20/11/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



In marcia per ottenere parità di diritti con le mogli

Un gruppo di mariti indiani, stanchi dei continui sopprusi subiti dalle mogli, si sono rivolti al governo per chiedere di essere protetti.
Dopo aver indossato gli abiti tradizionali indiani, gli uomini hanno presp parte ad una marcia a Lucknow, nello stato dell'Uttar Pradesh. I consorti, vittime delle angheria delle mogli, chiedono parità di diritti e in particolare l'emendamento della legge che protegge le donne dagli abusi dei mariti. "Tante volte - ha detto Indu Pandey, presidente della All India Welfare Commitee for men - abbiamo chiesto che questa legge venisse cambiata, rendendola applicabile anche agli uomini, ma nessuno ci ha risposto".
Secondo i dati diffusi dalla fondazione SIFF (Save Indian Family Foundation) negli ultimi quattro anni oltre 120.000 uomini, vittime della violenza domestica delle mogli, si sarebbero tolti la vita. Il doppio rispetto a quello dei suicidi femminili nello stesso periodo.

Benedetta Guerriero

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