17/11/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Il decesso di Michael Tekin, avvenuto ad agosto, resta un "mistero"

Tre agenti penitenziari del carcere di Jamioulx, in Belgio, sono stati accusati di aver picchiato a morte il detenuto Michael Tekin, 31 anni. L'episodio è avvenuto nell'agosto scorso. Ora il giudice istruttore ha formalizzato l'accusa nei confronti delle tre guardie carcerarie.
Inizialmente la direzione del penitenziario aveva negato ogni responsabilità, sostenendo che l'uomo fosse morto per soffocamento. Ma l'autopsia aveva rivelato segni di violenza sul corpo di Tekin, e i suoi compagni di cella avevano denunciato le violenze subite dal detenuto prima della morte.
Il caso non è isolato in Belgio. Nel penitenziario di Forest, a Bruxelles, un carcerato sarebbe stato picchiato fino a dover essere ricoverato d'urgenza in ospedale. Della violenza sono stati accusati alcuni poliziotti che al momento dell'accaduto sostituivano le guardie penitenziare in sciopero.

Parole chiave: belgio, carcere, tekin
Categoria: Diritti, Popoli
Luogo: Belgio