17/11/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Gli sforzi democrati del Paese convincono la Commissione europea

"La Serbia ha fatto un grande sforzo e ha soddisfatto i criteri per ottenere la liberalizzazione dei visti. Quindi il Consiglio dei ministri proporrà l'abolizione definitiva del regime dei permessi all'incontro del 30 novembre-1° dicembre". Dichiarazioni del vicepresidente della Commissione europea Jacques Barrot, che avvicinano ulteriormente la Serbia ll'Ue.
"Non so dire se i cittadini serbi potranno spostarsi senza visto già il 19 dicembre, giorno di San Nicola, patrono dei viaggiatori. Il nostro obiettivo è permettere loro di poter muoversi per l'Europa attorno a Natale", ha proseguito Barrot, Commissario di Giustizia, libertà e sicurezza oltre che vicepresidente.
Alla domanda sul ritiro delle forze Onu dal Kosovo, Barrot ha risposto di fare riferimento alla risoluzione 1244 delle Nazioni Unite, che nel 1999 ha istituito l'apposita missione Unmik senza fissare una data per la sua conclusione. Come ha confermato il mese scorso il presidente Ban Ki-Moon, per ora il contingente Onu rimane in Kosovo.

Parole chiave: barrot, serbia, ue, visto
Categoria: Diritti, Politica, Popoli
Luogo: Serbia