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La polizia ateniese è pronta a tutto. Il ministro dell'Interno greco Michalis Chrisochoidis ha imposto la massima allerta alle forze dell'ordine in occasione del 17 novembre, anniversario della rivolta del Politecnico datata 1973. Manifestazione repressa nel sangue che segnò l'inizio della fine per il regime dei Colonnelli.
La ricorrenza arriva in un momento difficile per la Grecia: proseguono infatti le manifestazioni studentesche contro la riforma dell'università. Mentre si avvicina il processo per i due poliziotti presunti colpevoli della morte di Alexis Grigoropoulos, studente quindicenne ucciso durante le dimostrazioni del 6 dicembre scorso.
Il ministro ha fatto chiudere le facoltà di Atene fino a mercoledì e ha schierato oltre 6.500 uomini in tutta la capitale. Allertati anche i servizi segreti in vista di un possibile attacco di Lotta rivoluzionaria, gruppo ritenuto responsabile del ferimento di sei agenti nelle scorse settimane.