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L'apertura ai curdi in Turchia passa anche per la televisione. Il governo di Recep Tayyip Erdogan ha ridotto le restrizioni per i programmi tv in lingua non turca.
Di conseguenza, sulle reti private, i programmi in lingua curda potranno andare in onda senza limiti di tempo e l'obbligo di essere sottotitolati. Come riporta l'agenzia Anatolia, rimane però il divieto per le trasmissioni educative in idiomi diversi dal turco.
L'iniziativa è parte dell'apertura democratica del governo di Ankara nei confronti dei curdi. Un percorso che già aveva incrociato la strada della televisione. Da gennaio, infatti, è attivo il canale satellitare promosso dal governo di Ankara Trt Ses, che trasmette 24 ore su 24 programmi in lingua curda.