13/11/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Ancora poco chiare le cause della condanna

Aung San Suu Kiy 64enne leader dell'opposizione del Myanmar ha presentato questa mattina presso l'Alta Corte del Paese, l'appello contro la condanna a 18 mesi di arresti domiciliari, inflitta dal tribunale nel mese di agosto.
Di fatto la nuova condanna impedirebbe al premio Nobel per la Pace di candidarsi alle elezioni che si terranno l'anno prossimo. Nel 1990 il partito di Aung San Suu Kiy vinse la tornata elettorale ma il risultato fu annullato dalla giunta militare.
Aung San Suu Kiy ha già trascorso più di 14 anni agli arresti e l'ultima condanna inflitta, 18 mesi appunto, è giunta nel mese di agosto dopo che un cittadino Usa John William Yettaw era entrato nella sua casa senza permesso. Una vicenda che non è mai stata chiarita del tutto.

 

Parole chiave: myanmar, aung san suu kiy, nobel, repressione
Categoria: Diritti
Luogo: Myanmar