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Le basi statunitensi in Colombia sono una minaccia al Venezuela e agli altri paesi liberi dell'area. Un avamposto per la dominazione politica, economica, culturale e militare del continente. Lo afferma l'ambasciatore del Venezuela all'Onu, Jorge Valero. Che cita a supporto della sua tesi un documento dell'aviazione Usa datato febbraio 2009.
Le installazioni sono state ufficialmente istituite per controllare il terrorismo e il narcotraffico. Ma già il líder máximo di Cuba, Fidel Castro, aveva espresso i suoi dubbi sul reale utilizzo delle basi militari. Timori alimentati dalle dichiarazioni dell'ex presidente colombiano Ernesto Samper, secondo il quale gli aerei portati dagli Usa sono strumenti per "il controllo elettronico dell'emisfero".
Valero ha ricordato che la Colombia è sull'orlo di un disastro umanitario, con oltre tre milioni di profughi all'interno dei suoi confini a causa della guerra tra governo e ribelli. Un conflitto che ha portato altri quattro milioni di colombiani a varcare la frontiera con il Venezuela per rifugiarsi nel paese di Hugo Chávez.