12/11/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Il ministro della Giustizia peruviano vuole chiudere l'organizzazione nazionale degli Indiani amazzonici

L'annuncio del governo peruviano di sciogliere l'AIDESEP, l'organizzazione nazionale degli Indiani amazzonici del Perù, ha scatenato dure polemiche e proteste in tutto il mondo.
A sostegno degli indios dell'Amazzonia si sono schierati la maggior parte dei leader indigeni del pianeta, dai boscimani del Botswana agli Innu della Nitassinan in Canada.
"Se attacchi l'AIDESEP, attacchi tutti i popoli indigeni - hanno fatto sapere dalla CAOI, l'organizzazione che riunisce gli indios di Argentina, Bolivia, Cile, Colombia, Ecuador e Perù - non solo in Amazzonia o in Perù, ma in tutto il mondo".
La proposta di scioglimento dell'AIDESEP, che si è opposta con determinazione ai progetti governativi di aprire l'Amazzonia alle compagnie straniere petrolifere e minerarie, è stata presa dal ministro della Giustizia peruviano tre giorni dopo la manifestazione che si è svolta a Bagua. Negli scontri tra polizia e indios sono morte più di trenta persone e circa duecento sono stati i feriti.

Benedetta Guerriero

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