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L'annuncio del governo peruviano di sciogliere l'AIDESEP, l'organizzazione nazionale degli Indiani amazzonici del Perù, ha scatenato dure polemiche e proteste in tutto il mondo.
A sostegno degli indios dell'Amazzonia si sono schierati la maggior parte dei leader indigeni del pianeta, dai boscimani del Botswana agli Innu della Nitassinan in Canada.
"Se attacchi l'AIDESEP, attacchi tutti i popoli indigeni - hanno fatto sapere dalla CAOI, l'organizzazione che riunisce gli indios di Argentina, Bolivia, Cile, Colombia, Ecuador e Perù - non solo in Amazzonia o in Perù, ma in tutto il mondo".
La proposta di scioglimento dell'AIDESEP, che si è opposta con determinazione ai progetti governativi di aprire l'Amazzonia alle compagnie straniere petrolifere e minerarie, è stata presa dal ministro della Giustizia peruviano tre giorni dopo la manifestazione che si è svolta a Bagua. Negli scontri tra polizia e indios sono morte più di trenta persone e circa duecento sono stati i feriti.
Benedetta Guerriero