11/11/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



La nave è stata sequestrata dieci giorni fa al largo delle coste somale

Tre milioni di dollari. È questo il riscatto chiesto dai pirati per la al-Mizan, l'ultima nave sequestrata al largo delle coste somale. L'imbarcazione, battente bandiera panamense, era partita da Dubai il 24 ottobre. Attesa a Mogadiscio il 6 o 7 di novembre, non ci è mai arrivata.
Abdirisaq Abdulkadir, dirigente della compagnia proprietaria della merce Juba General Trading Company, ha chiamato la nave con un telefono satellitare. Dall'altra parte della cornetta ha risposto un uomo che, dichiarandosi un pirata, ha chiesto il riscatto di tre milioni. Pur senza fornire il proprio nome per paura di essere arrestato, l'uomo ha specificato che la nave è stata sequestrata 10 giorni fa a 60 miglia dalle coste somale.
La nave non trasportava armi, ma "3mila tonnellate di materiale industriale", ha dichiarato Abdulkadir. Rendendo noto che l'equipaggio è composto da 15 indiani, due pachistani e un somalo. Con questa salgono a 11 le imbarcazioni attualmente in possesso dei pirati somali, che hanno nelle loro mani la vita di oltre 200 persone.

Parole chiave: somalia, pirati, nave
Luogo: Somalia