10/11/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Tokyo ha pensato di investire nel programma di addestramento della polizia afgana e vorrebbe contribuire anche al pagamento degli stipendi degli agenti

Altri cinque miliardi di dollari in aiuti nei prossimi cinque anni. È l'impegno preso dal Giappone nei confronti dell'Afghanistan, dopo che Tokyo ha deciso di non rinnovare il mandato della missione navale nel Mar Arabico di supporto logistico alle forze della coalizione dispiegate in Afghanistan. Tokyo ha pensato di investire nel programma di addestramento della polizia afgana e vorrebbe contribuire anche al pagamento degli stipendi degli agenti. Il pacchetto prevede poi aiuti per il reinserimento nella società degli ex combattenti talebani che hanno deposto le armi. Una mossa eseguita alla vigilia dell'incontro tra il premier giapponese Yukio Hatoyama e il presidente statunitense Barack Obama, che si recherà in visita in Giappone venerdì 13. All'inizio del mese, Hatoyama ha confermato che il governo guidato dal Partito democratico del Giappone non rinnoverà il mandato della missione navale nel Mar Arabico, che scadrà il prossimo gennaio e che, dal 2001, coinvolgeva circa 350 uomini per rifornire di carburante e acqua le imbarcazioni dei Paesi che partecipano alla missione in Afghanistan.

Categoria: Guerra
Luogo: Giappone