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Dopo oltre cinque mesi dalle elezioni del 7 giugno, nelle prossime 24 ore potrebbe arrivare l'annuncio del nuovo governo libanese. La formazione di un esecutivo di unità nazionale, approvata sabato dall'opposizione capeggiata da Hezbollah, deve fronteggiare gli ultimi ostacoli. È ancora incerta l'assegnazione di alcuni importanti ministeri, contesi tra i partiti di maggioranza.
Come riferisce il quotidiano An Nahar, il primo nodo da sciogliere riguarda il ministero della Giustizia, reclamato dal partito maronita delle Forze libanesi. Ancora più difficile l'assegnazione del dicastero dell'Istruzione, conteso tra le Falangi e al-Mustaqbal, il partito del premier Saad Hariri. Il primo ministro avrebbe offerto come contropartita il ministero del Lavoro.
Nel frattempo sono proseguiti i colloqui tra Michel Aoun, leader della Libera corrente patriottica, e lo stesso Hariri. Al termine delle consultazioni, necessarie a trovare un accordo sui ministeri già assegnati al partito, Aoun avrebbe consegnato al premier una lista di cinque nomi per altrettanti candidati ministri.