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Una delegazione di rifugiati afgani, comitati solidali e associazioni, tra cui Medici per i diritti umani, (Medu), è stata ricevuta da Sveva Belviso, assessore alle Politiche sociali del Comune di Roma, in Campidoglio.
A chiedere l'incontro con urgenza era stata la rete di associazioni solidali che si occupano di assistere i circa 150 afgani che vivono in drammatiche condizioni sanitarie ed alloggiative presso la stazione Ostiense. Nel corso della riunione si è affrontata anche la questione dello sgombero della "Buca", l'insediamento precario più grande della zona. I responsabili delle organizzazioni umanitarie vorrebbero evitare che lo sgombero avvenga senza la predisposizione di ulteriori soluzioni adeguate per i suoi occupanti.
Il comune di Roma ha deciso di assegnare nell'immediato 55 posti per i profughi afgani nei centri di accoglienza romani per i richiedenti asilo e i rifugiati. La Belviso ha inoltre garantito l'accoglienza di tutti gli altri profughi afgani nei centri di emergenza per il freddo, che verranno allestiti a partire dal mese di dicembre, e si è anche dimostrata favorevole alla creazione di un centro di orientamento e prima accoglienza nei pressi della stazione Ostiense.