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I militanti di Shabaab, l'organizzazione integralista attiva in Somalia, hanno imposto le proprie regole e condizioni anche alle organizzazioni umanitarie che operano nell'area sotto il loro controllo. Tra i tanti divieti che sono stati emessi c'è anche quello che impone alle donne di non lavorare. Il testo, redatto dai vertici degli Shabaab nella regione di Bay e Bakol, è stato inviato ai rappresentanti delle organizzazioni nazionali ed internazionali con l'invito di sostituire il personale femminile con quello maschile, tranne che negli ospedali e negli altri luoghi di cura.
"Le ong - si legge nel testo - devono prendere le distanze da tutto ciò che è suscettibile di interferire con la religione islamica, come predicare i valori cristiani, promuovere il secolarismo, la democrazia e tutti i valori contrari agli insegnamenti dell'Islam".
Sarà anche vietato celebrare le festività cristiane, come il Natale e la domenica, esporre simboli e bandiere. Ogni sei mesi, inoltre, le varie ong per poter rimanere nel Paese dovranno versare ventimila dollari, pari a 134.000 euro, per potersi accreditare presso le autorità.