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Secondo le informazioni che arrivano dalla zona di confine fra Yemen e Arabia Saudita sarebbero ancora in corso le attività dei soldati di Riad volte a smantellare la rete di miliziani sciiti yemeniti entrati in forma illegale in Arabia Saudita.
Sembra che alcuni piccoli gruppi di miliziani siano già stati fermati e catturati. Scuole e edifici pubblici sono stati chiusi nella zona di Jizan mentre nell'area di Jabal Dukhan sono in corso raid dell'aviazione contro le basi dei combattenti.
Secondo i media locali sarebbero già quaranta i miliziani sciiti uccisi nelle ultime quarantotto ore dai soldati sauditi.
I bene informati fanno sapere che il gruppo di miliziani sciiti capitanato da Abdel Malik al Houti, attivo lungo la frontiera fra i due paesi, sarebbe composto da oltre sei mila persone.
Sono tre giorni che la tensione nell'area è alle stelle, da quando i sostenitori dell'imam al Houti sono entrati in territorio saudita uccidendo un ufficiale e ferendo altre 11 persone.
I quotidiani di Riad sostengono che le milizie sciite vorrebbero coinvolgere l'Arabia Saudita nella loro guerra contro il governo centrale yemenita.