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"Sono fiero di annunciare che questa notte abbiamo finalizzato entro i tempi previsti la formazione di un governo di unità nazionale e di riconciliazione". Queste le parole contenute nel discorso radiofonico pronunciato nella notte dal presidente de facto dell'Honduras, Roberto Micheletti, poco prima delle dimissioni del suo governo. Netta la posizione di Zelaya che si oppone alla nascita del nuovo governo e pretende il reintegro nelle sue funzioni.
La crisi dell'Honduras prosegue da giugno quando un colpo di Stato depose il legittimo presidente del Paese, Manuel Zelaya, e fece salire al potere Micheletti. Il compito di formare il nuovo esecutivo adesso spetta alla Commissione di Verifica, composta da due persone designate dall'Organizzazione degli Stati Americani (Osa), da un mebro nominato da Zelaya e da uno nominato da Micheletti.
L'annuncio di Michelettti è arrivato 10 minuti prima della scadenza dei termini previsti per la restituzione della presidenza a Zelaya.
Ancora oggi Zelaya è rifugiato all'interno dell'edificio che ospita l'ambasciata brasiliana a Tegucigalpa.