stampa
invia
La nave mercantile Francop, intercettata ieri dalla marina militare al largo della costa israeliana, ha oggi ripreso il suo viaggio.
A bordo della Francop erano state ritrovate cinquecento tonnellate di armi italiane, apparentemente destinate ad Hezbollah.
A consentire alla nave di riprendere il suo viaggio sono state le autorità israeliane, dopo essersi rese conto che gli undici membri dell'equipaggio non erano al corrente della presenza delle armi, che sono state sequestrate.
"E' giunta l'ora per la comunità internazionale - ha detto il premier Benyamin Netanyahu - di esercitare vere pressioni sull'Iran, affinché cessi le proprie attività criminali. Bisogna, invece, sostenere Israele quando si difende dai terroristi e dai loro sostenitori".