03/11/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Il britannico Mann rilasciato per motivi umanitari

Simon Mann, mercenario britannico protagonista di un tentativo di colpo di Stato avvenuto nel marzo 2004 è stato graziato e ha 24 ore di tempo per lasciare il Paese.
Mann era stato condannato a 34 anni di reclusione. Oggi è un uomo libero grazie alla firma del presidente sull'apposito decreto di scarcerazione. La grazia è arrivata per ragioni umanitarie e in seguito alla conferma delle precarie condizioni di salute dell'uomo. Il mercenario aveva ammesso di aver preso parte al complotto che aveva l'obiettivo di deporre il presidente Teodoro Obiang Nguema Mbasogo, confermando, però, di essere solo una pedina e non un pezzo da novanta. Dal ministero delle Comunicazioni fanno sapere che Mann avrebbe "manifestato segni di pentimento sufficienti e credibili" e per questo gli sarebbe stata concessa la grazia.
Secondo le dichiarazioni di Mann le menti del colpo di Stato sarebbero stati il figlio di Margaret Thatcher, Mark, e il milionario libanese Eli Calil.
Ma le disavventure di Mann non passano solo per la Guinea. Cinque anni fa l'uomo era stato arrestato nello Zimbabwe in seguito al tentativo di impossessarsi di un carico di armi. Per quella vicenda passò quattro anni in carcere.

 

Parole chiave: golpe, mann, guinea
Categoria: Politica
Luogo: Guinea Equatoriale