03/11/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Secondo i fondamentalisti il divieto è necessario per permettere alle donne di stare con i propri figli

Secondo quanto riferisce la tv satellitare al-Arabiya le milizie dei Giovani Mujahidin hanno vietato alle donne somale di svolgere qualsiasi attività lavorativa.
Il gruppo armato dei Giovani Mujahidin controlla buona parte dell'area meridionale della Somalia ed è considerato molto vicino ad al-Qaeda. Ieri i combattenti islamici avevano imposto la chiusura di tre organizzazioni non governative, impegnate nel sostegno dell'imprenditoria femminile e nella diffusione della cultura, nel villaggio di Balad Hawa, al confine con il Kenya, e impedito alle operatrici di andare al lavoro. "Abbiamo presa questa decisione - ha detto il sindaco Dawd Muhammad - dopo esserci accorti che le donne avevano la necessità di restare a casa con i propri figli. L'Islam non permette alle donne di andare in ufficio a lavorare".
Nei piani dei Giovani Mujahidin rientra anche la chiusura di altre cinque Ong, attive sempre nel Sud del Paese, e l'applicazione della sharia, la legge islamica. Diversi cinema e negozi di cd musicali sono già stati costretti a chiudere i battenti e le donne costrette a indossare il velo.

 

Categoria: Donne, Armi
Luogo: Somalia