29/10/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Ecuador-Colombia, tutto da rifare. Le relazioni diplomatiche restano pessime. Sia Quito che Bogotà rimancono ancorate sulle proprie posizioni

Scritto da

Simone Bruno

La luna di miele tra i governi di Ecuador e Colombia si sono interrotti di nuovo, bruscamente: un giudice ecuadoriano ha deciso di emettere un ordine di cattura nei confronti dei più alti comandi militari del paese vicino.
La normalizzazione delle relazioni, interrottesi il 3 marzo 2008, era iniziata a New York nell'ambito dell'assemblea generale delle Nazioni Unite, ma sono tornate a essere fredde come il ghiaccio per le decisioni prese da Carlos Jiménez, il fiscal del paese di frontiera Sucumbios, dove si sviluppò l'operazione militare colombiana Fénix.
Con questo nome viene identificato l'attacco che Bogotà sferrò all'accampamento del portavoce delle Farc, Raúl Reyes, in territorio ecuadoriano, nel quale morirono 26 persone, inclusi il medesimo Reyes, un cittadino ecuadoriano e quattro messicani. Un'operazione che causò la rottura delle relazioni tra i due paesi confinanti.

Il giudice Jiménez ha in mano il procedimento giudiziario sull'invasione territoriale e il futuro diplomatico di Ecuador e Colombia.
Il primo ordine di cattura emesso è stato contro quello che all'epoca dell'attacco era il ministro della Difesa colombiano, Juan Manuel Santos, oggi dimessosi perché probabile candidato alla presidenza della Repubblica come successore di Álvaro Uribe. Jiménez ha chiesto l'estradizione dell'ex ministro, ma la Corte nazionale di giustizia ecuadoriana ha rigettato la richiesta per un vizio di forma.

Oltre a Santos, il fiscal ha chiesto misure cautelative anche per il comandante delle Forze armate, Freddy Padilla, e ha coinvolto nel procedimento il generale della polizia Óscar Naranjo e l'ex comandante dell'esercito, generale Mario Montoya, oggi ambasciatore nella Repubblica Dominicana, dopo lo scandalo dei Falsos Positivos che lo ha travolto.

"Difenderemo tutti quelli che parteciparono all'Operación Fénix", ha coomentato l'attuale ministro della Difesa, Gabriel Silva, "la difesa dei nostri funzionari è una responsabilità dello Stato, perché agirono servendo la Colombia, eseguendo istruzioni politiche, dunque non c'è nessuno che può essere imputato a livello individuale".
Secondo Silva, il giudice Jiménez sta agendo al di là dei principi della legge internazionale. Da parte sua il ministro degli Esteri, Jaime Bermúdez, ha dichiarato che "la Colombia non riconoscerà la giurisdizione extraterritoriale di nessun giudice, di nessun paese, nei confronti di nessun funzionario o ex funzionario".

L'ordine di cattura contro il generale Padilla è arrivato poco prima che questo viaggiasse fino a Quito per incontrare il suo omologo, il generale Fabián Varela, con il fine di avere informazioni sulla presenza di accampamenti Farc in Ecuador.
Pochi giorni prima, il ministro Silva decise di invire più truppe alla frontiera sud, come segno di buona volontà rispondendo a una petizione del presidente Correa. Un passo ulteriore dopo che il governo colombiano aveva accettato nelle settimane precedenti di non invadere più il territorio di Quito per nessuna ragione.

Il ristabilirsi delle relazioni sembra ora legato alla soluzione di questra controversia legale. "Non ci sarò piena normalizzazione nei rapporti con l'Ecudor fino a che sarà in ballo questa questione", ha precisato Silva.

Uno scoglio questo che sembra difficile da superare, come dimostrato dal fatto che il governo colombiano nel primo incontro a New York ha precisato che riconsoceva soltanto la sua giurisdizione su questo procedimento. Posizione opposta a quella ecuadoriana, che invece ritiene un suo diritto investigare sulla morte di 26 persone nel suo territorio.
Secondo il ministro degli esteri ecuadoriano Falconi, le decisioni di Jiménez non dipendono dall'Esecutivo: "La fiscalia è un'entità giudiziaria autonoma e il potere esecutivo non ha la capacità di intervenire o controllare le sue decisioni".

Traduzione a cura di Stella Spinelli

Parole chiave: colombia, ecuador, reyes, fenix
Categoria: Guerra
Luogo: Ecuador