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Al via il Tour du Faso, la corsa a tappe maschile di ciclismo su strada. Orgoglio del ciclismo africano, il Tour du Faso ha raggiunto la 23^ edizione e per la prima volta dopo anni l'organizzazione torna nelle mani della federazione del Burkina Faso.
A prendersi cura dell'allestimento della gara fino all'anno scorso era stato l'Aso, l'Amaury Sport Organisation, che gestisce alcuni dei principali eventi sportivi internazionali, quali ad esempio il Tour de France e la Coppa Davis. Raggiunta ormai una certa esperienza, gli africani hanno deciso di tagliare il cordone ombelicale con la Francia e di organizzare in piena autonomia il Tour du Faso. Per questa 23^ edizione sono 96 gli atleti che si sfideranno lungo le strade del Burkina Faso. Provengono dal Benin, Burkina Faso, Camerun, Costa d'Avorio, Gabon, Ghana, Marocco, Rwanda, Senegal, Sierra Leone e Togo. Non mancano anche i ciclisti europei. Correranno il Tour du Faso anche slovacchi, francesi, olandesi e belgi, i grandi favoriti, vincitori dell'edizione 2008.
Grandissima la partecipazione popolare. Centinaia le persone che si sono riversate sulle strade per applaudire i corridori. Un bel segnale di incoraggiamento, visto lo scarso successo del ciclismo africano nel mondo. Nella passata edizione il duello Camerun-Belgio aveva fatto sognare gli africani, anche se poi ad aggiudicarsi il Tour du Faso erano stati i belgi.
Dieci le tappe in programma per questa edizione del 2009: i corridori sono partiti da Kokologo il 23 ottobre e raggiungeranno Ouagadougou, capitale dello Stato, il primo novembre. Nonostante la grande attesa, gli atleti del Burkina Faso non sono però riusciti ad imporsi e occupano le ultimi posizioni della classifica. Contro ogni aspettativa ad avere la meglio non sono i temutissimi belgi, ma gli atleti marocchini che dominano la classifica generale con quattro corridori: Abdelatif Saadoune, Mouhcine Lahsaini, Tarik Chaoufi e Mohammed Said Elammoury. A scanso di clamorosi colpi di scena, quest'anno ad aggiudicarsi il Tour du Faso potrebbe quindi essere il Marocco che riporterebbe finalmente il trofeo in Africa. Francia e Belgio però sono rivali pericolosi e rimangano attaccati agli atleti marocchini, anche se, per l'edizione totalmente organizzata dal Burkina Faso, sarebbe una bella sorpresa se a vincere fosse proprio una squadra africana.
Benedetta Guerriero
Parole chiave: ciclismo, atleta, Marocco, organizzazione, duello