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Se il governo non agisce immediatamente il numero delle vittime civili del conflitto in Pakistan rischia di salire vertiginosamente. È quanto sostiene Ali Dayan Hasan, rappresentante di Human Rights Watch per l'Asia.
Secondo l'associazione, le misure previste dal governo pachistano non sono sufficienti a soccorrere tutti i civili rimasti bloccati nelle città, stretti tra il fuoco dell'esercito e quello talebano. Tendopoli e centri di assistenza devono essere approntati al più presto, e in numero consistente.
Hrw ha chiesto ai combattenti di entrambe le parti la momentanea sospensione delle ostilità per permettere ai civili di uscire dalle zone coinvolte. E raggiungere così le oltre 200mila persone già al sicuro in distretti vicini, presso le case di amici o parenti.