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Non è stato raggiunto il quorum necessario ma il voto popolare è stato chiaro: gli uruguaiani avrebbero respinto la deroga alla Ley de Caducidad, che impedisce di giudicare i crimini commessi durante la dittatura imposta nel paese tra il 1973 e 1985. Lo riferisce il quotidiano spagnolo El Paìs, che riporta i dati di tre agenzie di sondaggi differenti società di sondaggi.
I cittadini dell'Uruguay erano stati chiamati alle urne anche per decidere se derogare o meno l'articolo 77 della Costituzione, che impedisce agli oltre 440mila residenti all'estero di votare alle elezioni.
Entrambi i referendum hanno registrato un'affluenza inferiore a quella necessaria perché le votazioni fossero valide: si è attestato attorno al 48 percento il voto sulla Ley de Caducidad, mentre si è fermato al 38 quello sui residenti all'estero.