23/10/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Lo afferma il ministro della difesa Usa Robert Gates

Robert Gates ha dichiarato che la Nato invierà nuove truppe e aiuti civili in Afghanistan. Il ministro della difesa Usa si dice "confortato" dal rinnovato impegno degli alleati nel conflitto, proprio mentre gli Stati Uniti stanno decidendo se fornire o meno nuovi soldati.
Nella riunione dei 28 ministri della difesa Nato a Bratislava, in Slovacchia, Gates ha registrato "una rinnovata determinazione. Diversi alleati hanno detto di essere intenzionati ad accrescere il loro contributo". Riguardo al possibile disimpegno statunitense, il capo del Pentagono è categorico: "Non ce ne tireremo fuori. Ogni riduzione è altamente improbabile". Si prevede infatti che entro la fine dell'anno in Afghanistan arrivino 104mila unità, per due terzi Usa. Il Generale McChrystal ne ha chieste 120mila: 80mila agli Stati Uniti e 40mila agli alleati.
Tra i paesi Nato, Danimarca e Olanda condizionano l'invio di nuove truppe al regolare svolgimento del ballottaggio elettorale previsto per il 7 novembre. Pare sicuro invece che la Polonia invierà 600 nuovi soldati in primavera: lo scrive la Gazeta Wyborcza. Questo esaurirebbe le possibilità militari del paese, che invierà anche esperti di economia, edilizia e agricoltura.

Parole chiave: afghanistan, truppe, nato, usa, gates
Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Afghanistan
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