23/10/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Secondo un esperto dell'Onu le sanzioni imposte al Paese dalle Nazioni Unite mettono a repentaglio la sopravvivenza delle persone

Un rapporto delle Nazioni Unite denuncia che ormai da cinque mesi il settantacinque per cento della popolazione nordcoreana non riceve più gli aiuti del Programma Alimentare Mondiale (PAM). Questo a causa delle sanzioni Onu che sono state imposte al Paese per scoraggiare i programmi nucleari di Pyongyang.  Secondo quanto riporta Vitit Muntarbhorn, l'esperto delle Nazioni Unite che ha scritto il rapporto di denuncia, fino al mese di maggio il Pam raggiungeva circa sei milioni di persone, ora soltanto due. Muntarbhorn sostiene che le sanzioni Onu vanno ad aggravare le già dure condizioni della popolazione nordcoreana che ora è anche a rischio fame.
Il rapporto delle Nazioni Unite sostiene inoltre che dal punto di vista dei diritti umani non è stato fatto nessun passo in avanti, a causa della natura repressiva del potere. In particolare sono le donne le più discriminate che non possono lavorare nel commercio, indossare i pantaloni o usare le biciclette.
Secca la smentita dell'ambasciatore nordcoreano all'Onu , secondo il quale il rapporto contiene solo falsità, distorsioni e bugie.   

Categoria: Diritti, Politica
Luogo: Corea del Nord
Pubblicità