stampa
invia
Bolivia e Uruguay hanno firmato un accordo in virtù del quale il governo di La Paz si è impegnato a trasferire la propria energia in Uruguay attraverso la costruzione di un gasdotto. Il governo guidato da Evo Morales ha confermato la costruzione dell’infrastruttura che attraverserà il Paraguay per raggiungere il mercato uruguaiano. “Un mercato completamente nuovo - ha spiegato il ministro degli Idrocarburi Oscar Coca - per ampliare la rete di esportazione del gas”. Di un accesso del gas boliviano a Montevideo si era parlato già lo scorso luglio, a margine degli incontri tra i capi di Stato dei due paesi. Un vertice, quello tra il presidente boliviano Morales e l'uruguaiano Tabaré Vázquez, nel quale si discusse l'ipotesi di concedere al paese andino "l'accesso" all'oceano Atlantico offrendo alla Bolivia l'utilizzo - a un regime fiscale agevolato - della rete dei porti fluviali che insitono sul Rio Uruguay. Come contropartita dell'accordo l'Uruguay aveva lanciato l'idea di una fornitura stabile di gas boliviano che avrebbe ridotto la dipendenza energetica dall'Argentina.
Per la costruzione dell'infrastruttura considerata un progetto di lungo periodosi potrebbe godere dei finanziamenti della Banca mondiale e della Corporación andina de fomento, due enti che si sarebbero disposti ad avviare indagini preliminari.