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Il generale Moinuddin Ahmed, direttore della missione di pace delle Nazioni Unite per il Sudan (UNMIS), è stato ucciso insieme ad un altro responsabile dell'esercito pakistano nel corso di una sparatoria avvenuta questa mattina per le strade della capitale del Pakistan, Islamabad. Secondo le prime ricostruzioni dell'attentato un numero imprecisato di uomini avrebbe attaccato la jeep del militare, ex vicedirettore generale delle operazioni militari, mentre lo stesso stava lasciando la sua casa nel settore G-11/1 di Islamabad, l'area residenziale dove vivono gli alti comandi militari di Islamabad. I responsabili delle squadre di emergenza hanno dichiarato che un altro ufficiale dell'esercito è rimasto ferito durante l'attentato. Il generale della brigata Moin stava visitando il Pakistan e sarebbe ritornato domattina in Sudan per continuare a drigere la missione di pace nel paese africano. Il suo veicolo è stato attaccato intorno alle 8.30 locali. Secondo i testimoni due uomini si sono avvicinati in moto e hanno cominciato a sparare contro l'autovettura. Il presidente Asif Ali Zardari ha condannato l'attacco, così come il primo ministro Yusuf Raza Gilani, che ha chiesto "la benedizione di Dio per i martiri, e il coraggio per le loro famiglie".