20/10/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



L'Arabia Saudita avrebbe preso parte all'offensiva governativa contro i ribelli di Al-Houti

Prosegue con una sentenza giudiziaria la guerra tra il governo yemenita e i ribelli guidati dall'imam Abdel Malik al-Houti. Il tribunale di Sanaa ha infatti condannato a morte dieci sciiti accusati di appartenenza al gruppo armato noto anche come "Houtis", dal nome del suo leader. Secondo la tv al Arabiya, i dieci ribelli condannati sarebbero parte dei 136 miliziani arrestati durante la guerra con il governo, che dura ormai da più di due mesi e ha provocato centinaia di vittime.
Nel frattempo continuano gli scontri nel nord del paese. I ribelli hanno nuovamente tentato di entrare a Sada: la battaglia avrebbe causato decine di morti e feriti. Sempre ieri il sito web degli Houtis ha denunciato "la crescente interferenza saudita negli affari interni dello Yemen". Stando a quanto riportato dal sito, infatti, l'esercito saudita sarebbe intervenuto a fianco di quello yemenita attaccando i ribelli proprio durante gli scontri ad Hassama, al confine tra i due paesi.
Fonti ufficiali di entrambi i governi negano il coinvolgimento saudita, anche se il presidente yemenita Ali Abdullah Saleh ha ammesso in un'intervista alla tv Mbc che le forze del paese vicino hanno supportato l'esercito dello Yemen, pur non essendo direttamente coinvolte negli scontri.

Parole chiave: yemen, arabia saudita
Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Yemen