20/10/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



L'ex leader dei serbi-bosniaci è accusato di crimini contro l'umanità e di genocidio

E stato depositato l'atto di accusa definitivo contro Radovan Karazdic, l'ex leader dei serbi di Bosnia, presso il Tribunale penale internazionale dell'Aja.
Secondo le accuse, Karazdic sarebbe uno dei principali responsabili delle espulsioni di musulmani e croati dalla Bosnia Erzegovina tra il 1992 e il 1995. All'ex leader dei serbi bosniaci vengono anche imputati la strage di Srebrenica nel luglio del 1995 in cui sono state brutalmente uccise ottomila persone e l'uccisione di migliaia di persone all'inizio delle ostilità nel 1992. Karazdic sarebbe anche responsabile di crimini contro l'umanità per le esplusioni forzate, gli stupri e le violenze commesse in 19 municipalità e di crimini di guerra per aver preso in ostaggio 200 caschi blu e alcuni osservatori dell'Onu nel 1995. "Vogliamo un processo - ha detto il procuratore belga Serge Brammertz - che rifletta la magnitudine dei crimini commessi, che consenta aalle vittime di raccontare le loro storie e che al tempo stesso sia gestibile".
Proprio per questo motivo si è scelto di non prendere in considerazione i reati commessi da Karazdic in 47 comuni per sveltire le procedure e fare in modo che il processo possa concludersi entro tre anni al massimo.

Parole chiave: Bosnia, Karazdic
Categoria: Diritti, Tortura, Politica
Luogo: Bosnia Erzegovina