16/10/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Il relatore speciale delle Nazioni Unite: ''Non hanno protetto la popolazione civile del Nord Kivu''

Philip Alston, il relatore speciale delle Nazioni Unite sull'esecuzioni extragiudiziarie, ha attaccato duramente l'esercito congolese e la missione Onu, nota come Monuc.
Dopo la richiesta di intervento Onu da parte di oltre 80 organizzazioni non governative locali ed internazionali, Alston si è recato nella nazione africana per un sopralluogo di dieci giorni, dal 5 al quindici ottobre. Al termina della visita il relatore speciale delle Nazioni Unite ha concluso che né i caschi blu né i soldati sarebbero stati in grado di difendere la popolazione civile durante l'operazione militare lanciata all'inizio del 2009 nell'area orientale della Repubblica del Congo contro alcuni gruppi armati nascosti nelle foreste della regione del Kivu. "Dal punto di vista del diritto umanitario - ha detto Alston - l'operazione è stata una catastrofe".
I ribelli ruandesi del Fdlr (Forze Democratiche per la Liberazione del Ruanda), il principale gruppo armato attivo nella regione orientale del Confgo, ha potuto agire indisturbato, entrando nei villaggi, violentando le donne e dando fuoco alle abitazioni, costringendo i civili ad abbondarle. Dall'inizio delle operazioni contro i ribelli del Fdlr sarebbero morti 1.143 civili, violentate settemila donne, 900 mila persone cotrette a fuffire e 6.000 abitazioni incendiate. I dati sono stati resi noti dalle ong e poi confermati dalle Nazioni Unite. Philip Alston ha inoltre accusato l'esercito congolese delle violenze avvenute nel campo profughi di Shalio. I soldati sono stati denunciati per l'uccisione di cinquanta civili inermi e per il sequestro e lo stupro di quaranta donne.
Il relatore speciale dell'Onu ha inoltre chiesto l'apertura di un'inchiesta per i crimini compiuti dai ribelli ugandesi della Resistenza armata del signore (Lra) che nella Provincia Orientale avrebbero uccisi oltre 1.200 civili a partire dal settembre del 2008. A conclusione Alston ha anche chiesto la mobilitazione della comunità internazionale per prevenire ulteriori massacri.