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Un gruppo di circa 260 profughi tamil dello Sri Lanka in cerca di asilo hanno deciso di entrare in sciopero della fame nel porto dell'Indonesia dove sono trattenuti.
La loro imbarcazione era stata intercettata, mentre tentava di raggiungere l'Australia. I migranti hanno scelto di mettere in atto lo sciopero della fame dopo che la loro imbarcazione era stata messa sotto sequestro dalle autorità indonesiane. La mossa non è però servita a smuovere il governo australiano. Il primo ministro Kevin Rudd ha espresso solidarietà per i migranti dello Sri Lanka ma ha affermato che lo sciopero della fame non cambierà la scelta del governo di vietare loro l'ingresso in Australia.
"Non siamo arrabbiati con l'Australia per questa decisione - fanno sapere gli immigrati tamil in sciopero della fame - siamo solo rattistati per questa scelta. Chiediamo al primo ministro di riconsiderare la sua decisione e di pensare alle condizione umanitarie della nostra gente sulla barca prima di respingerci".