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Peggiora la situazione nell'area settentrionale della Repubblica Democratica del Congo. Migliaia di persone sono state costrette a fuggire e ad abbandonare le proprie case a causa dei continui attacchi, creando una situazione di grave emergenza umanitaria.
Non è ancora chiaro però chi siano gli autori degli attacchi contro i villaggi. Secondo quanto riportato dalla Bbc i responsabili delle devastazioni sarebbero i ribelli ugandesi della Resistenza armata di del signore (Lra), capeggiati da Joseph Kony. Un tempo Kony era attivo solo in Uganda ma orai suoi combattenti coprirebbero una vasta area dell'Africa centrale. I ribelli del Lra sono tristemente noti per la pratica delle mutilazioni, per l'arruolamento dei bambini soldati e per i numerosi stupri e violenze perpetrati nei confronti dei civili.
Fonti congolesi locali vicino ai missionari raccontano di tre civili uccisi e di 127 abitazioni date alle fiamme nel villaggio di Muhangi, 50 chilometri a sud di Butembo nella provincia del Nord Kivu, ma esprimono grande incertezza sugli esecutori. Alcuni civili hanno infatti dichiarato che i crimini e le violenze sarebbero stati compiuti da uomini in divisa militare e denunciano il mancato intervento dell'esercito.
Parole chiave: Repubblica Democratica del Congo