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Roy Bennett, viceministro dell'agricoltura nel governo di unità nazionale in Zimbabwe è stato nuovamente arrestato oggi alla vigilia del processo che lo vede incriminato per terrorismo.
Bennett, uno stretto collaboratore di Morgan Tsvangirai, era già stato arrestato il 13 febbraio scorso, quando era rientrato dal suo esilio volontario in Sudafrica, per giurare nel governo di unità nazionale. Il 19 ottobre inizierà il processo che lo vede imputato per terrorismo, insurrezione e sabotaggio, accuse che gli possono costare una condanna all'ergastolo. Il Movement for Democratic Change, nel quale milita Bennett, sostien che le accuse sono state costruite e che questa nuova mossa dimostra che nonostante l'accordo di governo il controllo del sistema giudiziario rimane saldamente nelle mani dello Zanu- Pf, il partito del presidente Robert Mugabe. La decisione di incarcerare nuovamente Bennett viene vista da alcuni osservatori internazionali come una di quelle mosse che possono mettere a rischio il debole equilibrio raggiunto con l'accordo di spartizione del potere.