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Con il passare delle ore si delinea sempre più lo svolgimento dei fatti avvenuti davanti alla caserma Santa Barbara a Milano, sede dei Carabinieri e dell'artiglieria a cavallo.
Adesso si conosce l'origine dell'attentatore che dovrebbe essere un cittadino libico. Secondo le prime indiscrezioni l'uomo prima di fare esplodere il pacco bomba avrebbe pronunciato la frase: "Via dall'Afghanistan". Altri testimoni, invece, tendono a smentire questa affermazione e dicono di aver solo sentito l'uomo pronunciare frasi in arabo.
La polizia scientifica subito giunta sul posto sta effettuando i rilievi utili per le indagini.
Intanto, si viene a sapere che l'attentatore dovrebbe avere circa 35 anni e avrebbe nascosto l'ordigno all'interno di una cassetta per gli attrezzi e avrebbe tentato di introdursi nella caserma approfittando dell'ingresso di un militare. L'attentatore sarebbe stato fermato e a quel punto avrebbe fatto detonare il pacco. Secondo la polizia nella scatola ci sarebbero stati almeno due chili di esplosivo ma solo una parte sarebbe esplosa. Se fosse detonato tutto, probabilmente, l'ingresso della caserma sarebbe stato danneggiato gravemente.
Nel frattempo, il carabiniere di 23 anni rimasto ferito dall'esplosione ha rifiutato il ricovero e ora si trova davanti agli investigatori. L'attentatore, invece, si troverebbe in gravi condizioni per via delle ferite al volto (ha perso anche una mano nell'esplosione) e sarebbe stato ricoverato presso l'ospedale Fatebenefratelli.
Parole chiave: milano, bomba, libico, carabinieri, santa barbara