stampa
invia
Non ci stanno i lavoratori del porto di Atene. Non sono d'accordo nel lasciare nelle mani cinesi la gestione del terminal container. E per questo continuano lo sciopero a oltranza.
E' già la seconda settimana che il porto commerciale è bloccato. Ingenti i danni commerciali calcolati dalle autorità per il settore che vive già da tempo una flessione economica.
Nella giornata di oggi dovrebbero aver inizio i colloqui fra il neo ministro dell'Economia Luka Katseli e i rappresentanti del porto e degli armatori. Diversa la posizione dei lavoratori che hanno deciso di scioperare fino a domani mattina per chiedere il blocco immediato del contratto con i cinesi.
Nel porto di Atene sono bloccate da due settimane almeno 200 mila tonnellate di merci e a molte altre è impedito l'arrivo. I sindacati dei lavoratori sostengono che il contratto con la cinese Costo possa "determinare una catastrofe per l'economia e per i lavoratori".
Inoltre, il sindacato ha parlato chiarissimo nell'ultimo comunicati emesso: "I lavoratori sono pronti a arrivare fino alla vittoria finale", invitando il nuovo governo a prendere decisioni in fretta.