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Ormai anche il Paraguay sembra essersi orientato verso quella che sembra essere quasi una decisione regionale: consentire (forse) la rielaborazione della Costituzione in modo da poter ricandidare il Presidente Lugo alle prossime elezioni.
Accade già in Bolivia. Ma anche nel Venezuela di Chavez e in Ecuador. Probabilmente la questione sarà discussa anche fra i più stretti collaboratori di Uribe in Colombia. Insomma, sembra essere diventata un'abitudine dei governi sudamericani.
La notizia è stata diffusa da uno dei collaboratori più fidati di Lugo, il capo di gabinetto Lopez Perito. La proposta di modifica della costituzione paraguayana, però, dovrà essere discussa con tutti i partiti che hanno rappresentanza nel Paese. Fino a oggi in vigore c'è una versione della Costituzione datata 1992 in cui si prevede un unico mandato per il presidente.
L'idea di poter restare in sella al cavallo ancora per un po' non dispiace a Lugo che nel frattempo, e fra mille difficoltà, sta tentando di risollevare uno dei paesi più poveri del mondo. Di certo la prospettiva non può andare bene all'opposizione e nemmeno a certi settori non troppo distanti dalle posizioni presidenziali.
Sono in moti a pensare che la voglia di cambiare la costituzione e ottenere così la possibilità di ricandidarsi sia una posizione troppo bolivariana, cioè vicina a alle posizione del leader venezuelano Chavez.