09/10/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



I leader sono indagati per le proteste seguite alla rielezione del Presidente nel luglio scorso

Le autorità del Congo Brazzaville hanno imposto misure restrittive della libertà di movimento a diversi politici dell'opposizione che avevano denunciato irregolarità nella rielezione del presidente Denis Sassou-Nguesso. Durante le elezioni, svoltesi a luglio, i partiti di opposizione avevano boicottato il voto, senza peraltro ritirare la propria candidatura.
Il provvedimento che impedisce ai politici di lasciare il paese è giustificato, secondo il governo, dal fatto che detti politici sono attualmente indagati per aver organizzato una marcia di protesta non autorizzata dopo le elezioni.
Sassou-Nguesso è stato a capo del governo del Congo dal 1979 al 1992 dopo essersi insediato a seguito di un golpe. Nel 1997, con la complicità del governo angolano, è stato rieletto e riconfermato nel 2002. Il presidente ha notevolmente aumentato i suoi poteri in questo periodo.
Il provvedimento restrittivo crea apprensione perché riporta alla memoria il periodo di guerra civile che seguì alla rielezione di Sassou-Nguesso nel 1997.

Categoria: Diritti, Politica
Luogo: Congo Brazzaville
Pubblicità