09/10/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



L'uomo è colpevole di aver ucciso la fidanzata e i suoi due figli. Era nella lista Usa dei maggiori ricercati

Jorge Lopez Orozco, uno dei dieci maggiori ricercati dagli uffici della polizia federale statunitense è stato arrestato nello stato messicano di Guerrero dalle forze di sicurezza di Città del Messico. L'uomo era da molto tempo nelle liste dei latitanti più pericolosi ricercati dalla polizia statunitense.
Lopez è accusato dagli investigatori Usa di aver commesso nel 2002 tre omicidi (quello della fidanzata e di due suoi figli) in territorio americano.
Lopez, 33 anni, dal 2007 era inseguito da un mandato di custodia cautelare emesso dal tribunale statunitense dello stato dell'Idaho. Dopo gli omicidi commessi e grazie all'aiuto di alcuni suoi familiari l'uomo è riuscito a scappare verso la California e poi in Messico.
Ora gli Stati Uniti chiederanno l'estradizione di Lopez e lo processeranno. Inoltre, gli investigatori avevano promesso 100 mila dollari di ricompensa a chi fosse stato in grado di dare informazioni sull'omicida.
Adesso il nodo da sciogliere sarà solo uno: la pena di morte. Infatti, fino a questo momento non si hanno notizie in merito a possibili accordi fra i due stati per evitare che venga richiesta per Lopez la pena di morte. Il Messico ha già negato l'estradizione di alcuni detenuti che negli Usa potevano essere soggetti alla pena capitale.

 

Parole chiave: messico, usa, guerrero
Categoria: Diritti
Luogo: Messico