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Aung San Suu Kyi, leader dell'opposizione birmana e premio Nobel per la Pace, ha oggi incontrato alcuni diplomatici stranieri. Oggetto dei colloqui sono state le sanzioni che l'Occidente ha imposto contro il governo della Birmania, che però ricadono anche sulla popolazione.
L'incontro si è svolto nella residenza di Seinle Kantha alla presenza di Thomas Vajda, l'incaricato d'affari americano, Andrew Heyn, l'ambasciatore britannico rappresentante dell'Unione europea, e Simon Christopher Starr, il vice capo missione australiano. Aung San Suu Kyi ha chiesto la revoca delle sanzioni imposte dalla comunità internazionale al suo Paese per non gravare ulteriormente sulle condizione già precarie del proprio popolo.