08/10/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Tra le accuse portate nel processo ad Ali Zamani anche quella di terrorismo

Un Tribunale della Repubblica Islamica iraniana ha oggi emesso la prima condanna a morte per un attivista coinvolto nei disordini post-elettorali. Secondo quanto riportato dal sito ufficiale dell'opposizione riformista Mowjcamp, Mohammed Reza Ali Zamani fa parte di un gruppo filo-monarchico attivo in Iran. Questa partecipazione gli è costata anche l'accusa di affiliazione a gruppo terrorista. Secondo l'agenzia d'informazione Mehr, Ali Zamani è stato condannato per la sua attività di opposizione al regime politico e religioso e perché appartenente a un'organizzazione terroristica (il gruppo filo-monarchico appunto).
Ali Zamani, secondo l'accusa, ha anche preso parte all'istigazione politica della rivolta e il suo nome figura nella lista dei cento organizzatori. La sentenza non è comunque definitiva: secondo la legge iraniana ha ancora la possibilità di ricorrere in appello. Il governo iraniano non ha commentato la decisione mentre molte organizzazioni internazionali per i diritti umani, tra cui Amnesty International, si sono già schierate in difesa di Ali Zamani.

Categoria: Diritti, Elezioni
Luogo: Iran