08/10/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Dopo gli accordi presi a Ginevra, è prevista per il 25 ottobre l'ispezione dell'Aiea al sito di Qom

Fin dal 2006 gli Stati Uniti erano a conoscenza del secondo impianto iraniano, situato a Qom, per l'arricchimento dell'uranio. A rivelarlo il direttore della Cia, Leon Panetta: "Il sito mi è stato presentato come qualcosa di cui nessuno era a conoscenza" ha dichiarato Panetta, spiegando che l'impianto "era stato costruito all'interno di una montagna". La scoperta è avvenuta tre anni fa, quando alcune agenzie di spionaggio occidentali avevano notato movimenti sospetti di batterie anti-aeree nei pressi di una montagna.
"Abbiamo trascorso i mesi successivi" ha spiegato Panetta "cercando di scoprire cosa avveniva all'interno dell'impianto, conducendo operazioni segrete nell'area dove era situato". Il direttore della Cia non ha però aggiunto particolare sul tipo di operazioni, ma solo che gli Stati Uniti hanno lavorato con l'intelligence francese e britannica.
La notizia dell'esistenza del nuovo sito nucleare iraniano era rimasta segreta fino alla vigilia del vertice di Ginevra, che ha visto la ripresa del dialogo sulla questione nucleare fra i 5+1 e l'Iran, quando le autorità iraniane avevano comunicato all'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) l'esistenza dell'impianto di Qom.

Luogo: Iran