07/10/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Un passo avanti. Così giudica il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad i colloqui ginevrini sulla questione nucleare tra l'Iran e i Paesi del '5+1'. Ahmadinejad ha giudicato "positivo" l'incontro durante il quale i Paesi che vi hanno preso parte (Stati Uniti, Russia, Cina, Francia, Gran Bretagna e Germania) hanno avuto un "atteggiamento migliore" nei confronti della Repubblica islamica. Ahmadinejad ha spiegato che diversi Paesi si sono offerti di fornire a Teheran uranio arricchito al 20 percento per utilizzarlo come combustibile. "Ci sono state proposte da Paesi singoli e in gruppo, noi siamo pronti ad aprire un negoziato con chiunque sia interessato", ha affermato il presidente iraniano. I diplomatici occidentali che hanno preso parte ai colloqui di Ginevra hanno spiegato che l'Iran ha accettato in linea di principio di spedire in Francia e Russia circa l'80 percento delle riserve di uranio per arricchirlo all'estero e rispedito nelle centrali iraniane. "I rappresentanti di alcuni Paesi hanno detto che la Francia e' pronta a fornire combustibile nucleare per i reattori di Teheran... (la Francia) dovrebbe proporcelo ufficialmente, poi prenderemo in considerazione la cosa...", ha affermato Ahmadinejad.

Luogo: Iran
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