06/10/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Il leader militare accusa la Francia di voler introdurre nel suo paese il sistema coloniale

Braccio di ferro tra la Francia e la giunta militare della Guinea. Moussa Dadis Camara non vuole interferenze estere nel proprio Paese. Il capitano ha così chiuso le porte al tentativo di mediazione intrapreso dalla Francia per cercare di riportare la democrazia nello stato africano. "La Guinea - ha detto perentorio Camara - non è un distretto amministrativo francese e non vogliamo sottometerci al suo potere coloniale".
Domenica scorsa, infatti, Bernard Kouchner, ministro degli Esteri francese aveva chiesto un intervento internazionale in Guinea, dopo che centinaia di oppositori erano rimasti uccisi negli scontri di piazza. Il leader militare non si scompone e persevera nella linea dura, accusando i francesi di voler introdurre in Guinea un nuovo colonialismo.

Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Guinea Equatoriale