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Il portavoce del gruppo islamico somalo Hitzbul-islam ha rivendicato la vittoria negli scontri scoppiati a Kismayo il 1 ottobre. Violenti combattimenti hanno segnato gli ultimi giorni tra i due principali gruppi islamisti somali, Hitzbul-islam e Al-Shabaab, per il controllo della terza città del Paese. Per giorni le due fazioni avevano ammassato truppe nella città, la quale in teoria sarebbe dovuta essere amministrata a turni di sei mesi dai due gruppi. Il rifiuto di Al-Shabaab di cedere l'amministrazione alla fine dei propri sei mesi ha fatto degenerare la situazione. A seguito degli scontri la popolazione aveva iniziato a fuggire dalla città per paura di rimanere in trappola, alimentando ulteriormente il flusso di profughi soprattutto verso il Kenya.
In una conferenza stampa a Mogadiscio, il portavoce di Al-Shabaab ha dichiarato che gli scontri non avrebbero visto contrapposti i due gruppi ma entrambi contro alcuni reparti fuori controllo. Questa tesi era stata portata avanti da Al-Shabaab già dall'inizio della crisi per non dare l'immagine di un movimento islamista somalo diviso.