02/10/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Gli oppositori accusano il capitano Camara di proporre un diversivo per distogliere l'attenzione dei media dai massacri

La proposta del dittatore guieiano Moussa Dadis Camara di creare un governo di unità nazionale in vista delle elezioni presidenziali in programma il 31 gennaio 2010 non convince però gli oppositori.
Il loro timore è che la decisione di Camara sia solo un diversivo per distogliere l'attenzione internazionale dai veri problemi e coprire la feroce repressione attuata dai militari nei confronti di quanti invocano un sistema democratico. La proposta del capitano è stata quindi accolta con scetticismo all'interno del Paese e per molti è l'ultimo ed estremo tentativo per mantenere il potere. "Camara - ha dichiarato Eliar Mouctar Diallo, esponente delle Nuove forze democratiche - propone un diversivo. Nessuno crede più che guiderà la Guinea verso la democrazia. Ha massacrato la sua stessa gente e così ha perso ogni affidabilità". 

Parole chiave: Guinea
Categoria: Politica, Armi
Luogo: Guinea