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Giovani Mujahidin contro guerriglieri del Partito islamico somalo, una battaglia per la conquista del porto di Chisimaio, nel sud della Somalia. E' iniziata all'alba, con scontri preannunciati già nei giorni scorsi e che potrebbero portare a una divisione del fronte ribelle da mesi impegnato a combattere per il controllo di Mogadiscio contro il governo transitorio somalo. Sono giorni che i miliziani di entrambe le formazioni jihadiste hanno ammassato le proprie truppe nella zona del porto della città somala, preparanto una guerra che dovrà decidere a chi spetterà il controllo di quella che è considerata la terza città per importanza del Paese. Il sito informativo somalo 'Mareeg' riporta testimoni che raccontano di colpi d'arma da fuoco e di artiglieria sparati in città. Il centro di Chisimaio è praticamente deserto: molti civili, in previsione dei combattimenti, sono fuggiti. Fonti del Partito islamico hanno confermato che sono iniziati i combattimenti e che non si limiteranno solo a Chisimaio, ma si estenderanno a tutta la provinca del basso Jubba, controllata per metà da entrambi i gruppi islamici. Tutto è iniziato la scorsa settimana quando l'amministrazione islamica della città, finora super partes, si è schierata con i Giovani Mujahidin, suscitando così le ire dei capi del Partito islamico che invece sostengono di aver strappato loro, nel 2008, la città dalle mani del governo transitorio somalo.
Stella Spinelli