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L'ergastolo per un minore che non ha commesso omicidio è una pena troppo crudele, se non addirittura incostituzionale?
La Corte Suprema statunitense dovrà affrontare il mese prossimo uno dei temi scottanti della giustizia a stelle e strisce: stabilire se introdurre l'appello, eventuali sconti di pena o la riduzione della stessa, di fronte a reati gravi commessi dai minorenni. Secondo Amnesty International, sono 2.500 i detenuti condannati all'ergastolo per reati commessi quando erano minorenni. La maggior parte sono stati condannati per omicidio e crimini di analoga gravità, ma 109 scontano il carcere a vita nonostante non abbiano commesso reati gravi come uccidere un uomo. La questione sarà un primo test per il nuovo giudice di origini latinoamericane Sonia Sotomayor, anche alla luce dei recenti episodi di violenza che stanno caratterizzando le comunità di afroamericani e latinoamericani, non ultimo il pestaggio a morte di un sedicenne sulle strade di Chicago.
Sempre secondo Amnesty, gli Stati Uniti sono l'unico Paese al mondo che applica il 'life-without-parole', l'ergastolo senza sconti di pena per i minorenni. Tra dieci giorni la Corte Suprema affronterà la questione prendendo in esame i casi di Graham e Sullivan. Joe Sullivan aveva 13 anni quando lui e altri due ragazzi più grandi di lui fecero irruzione in una casa rapinando e stuprando l'anziana padrona. Dopo il processo, durato un giorno, Sullivan ha passato in prigione ormai 20 anni. Terrance Graham ne aveva 16 quando derubò un ristoratore. Nuovamente arrestato, a un anno di distanza, per effrazione in una casa privata, fu dichiarato 'incorreggibile' da un giudice della Florida e condannato all'ergastolo. Gli avvocati dei due non chiedono la libertà immediata, ma "che la Corte dichiari incostituzionale una sentenza all'ergastolo per tali reati. Sarebbe stata tutta un'altra storia se, ad esempio, Graham, avesse potuto far ricorso contro la sentenza", ha spiegato il suo difensore, Bryan Gowdy. L'appello a Sullivan è stato invece rifiutato sia dalla Corte d'appello della Florida che dalla Corte Suprema.
E' proprio la Florida lo Stato dove vi sono più detenuti minorenni condannati all'ergastolo per reati come furto, aggressione o stupro. "E' un gruppo nascosto - precisa il legale - che non riceve l'attenzione dovuta perché questi ragazzi non hanno commesso omicidi". Due anni fa proprio la California aveva vietato l'incarcerazione a vita di minori che avessero compiuto reati della fattispecie descritta, ma la misura escludeva coloro che erano stati condannati.
Luca Galassi