24/09/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



L'evasione di 16 prigionieri getta nuove ombre sul sistema carcerario iracheno

La città irachena di Tikrit è stata sottoposta a coprifuoco e a divieto di accesso in seguito a un'evasione avvenuta ieri dal carcere della zona. Nel pomeriggio di ieri 16 detenuti erano riusciti ad evadere risalendo un condotto di ventilazione lasciato aperto nella sala principale della prigione. Almeno quattro di loro erano stati condannati a morte per i loro legami con Al Qaeda.
Secondo ufficiali iracheni, la fuga sarebbe stata realizzata con la complicità di membri della guardia carceraria, il ché riporta l'attenzione sulla discussa efficienza del sistema carcerario iracheno.
Secondo un accordo stipulato tra Stati Uniti e Iraq, tutti i prigionieri che non sono stati incriminati dal sistema giuridico iracheno devono essere liberati, mentre tutti gli altri devono passare sotto il controllo delle autorità irachene. Queste misure rendono possibile il passaggio di consegne  tra amministrazione statunitense e irachena. Il ritiro Usa è infatti previsto entro il 2011.

Luogo: Iraq