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Gli agenti di polizia dell'Eulex, la missione europea in Kosovo, hanno arrestato questa mattina cinque cittadini serbi sospettati di crimini di guerra commessi in Kosovo contro le popolazioni di etnia albanese nel 1999. Dragan Nikolic, capo della municipalità di Kosovsko Pomorski, ha riferito che i cinque - quattro uomini e una donna - sono stati catturati poco prima delle 6.30 a Novo Brdo, a trenta chilometri a sud-est dalla capitale Pristina. I cinque sospettati sono Svetlana Stojanovic di Botsana, Dobrivoje Trajković, Slobodan e Srećko Martinović di Plavica, Srđan Filić di Jasenovik località vicino Novo Brdo. Non sono stati ancora comunicati né i particolari riguardanti l'arresto dei sospettati né la destinazione carceraria dove attenderanno il processo. Secondo l'agenzia Beta i cinque potrebbero essere stati associati al carcere di Gnijlane o a quello di Pristina. Le forze dell'ordine kosovare non avrebbero partecipato all'operazione.
Durante la guerra in Kosovo nel 1999 si stima che le forze militari serbe di Slobodan Milosevic uccisero oltre 13 mila civili di etnia albanese e stuprarono oltre 20 mila donne.