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La polizia serba ha arrestato 35 persone appartenenti ai gruppi ultranazionalisti, che domenica mattina festeggiavano la cancellazione della Gay Parade.
Tra le persone fermate figurano i leader del movimento di ultradestra "Obraz", Mladen Obradovic, e quello del movimento serbo nazionalista "!389", Misa Vacic. Secondo quanto riportato dallla tv nazionale B92, la polizia, che ha impedito agli estremisti di destra di concentrasi in centrocittà dopo l'annuncio della cancellazione della Gay Parade, ha sequestrato numerosi tirapugni, fumogeni, petardi e pietre dipinte di rosso.
La decisione di canellare la manifestazione, prevista per domenica, è stata presa dopo che le autorità avevano annunciato di non poter garantire l'ordine pubblico. Questo nonostante venerdì il presidente serbo Boris Tadic si era impegnato a difendere i gay e gli attivisti per i diritti umani che volevano sfilare. "Lo stato farà di tutto per proteggere i suoi cittadini, indipendentemente dal loro orientamento religioso, sessuale o politico" aveva dichiarato.
In marzo il parlamento serbo ha approvato la prima legge contro la discriminazione sessuale, religiosa e politica, ultima condizione posta dall'Unione Europea per eliminare il visto ai cittadini serbi. Per questo, la manifestazione di domenica era attesa come banco di prova, per valutare i cambianti in seno alla società serba. Ma il movimento "1389" si era già offerto di comperare le foto dei partecipanti e di pubblicarle successivamente su un sito internet per mettere in guardia i genitori e "proteggere i loro bambini dalle persone sessualmente deviate", mentre la chiesa ortodossa si era opposta in tutti i modi alla parata, definita "Sodoma e Gomorra per le strade di Belgrado".