17/09/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



I dirigenti della multinazionale Trafigura incriminati dalle loro stesse mail

La multinazionale di servizi logistici Trafigura sapeva benissimo che i rifiuti scaricati in Costa d'Avorio erano tossici.
Nell'agosto 2006, 17 persone morirono e migliaia rimasero intossicate per colpa delle 528 tonnellate di rifiuti scaricati illegalmente dalla nave Probo Koala ad Abidjian. L'evento fu descritto come il più grave caso di smaltimento illegale di rifiuti tossici del ventunesimo secolo.
L'azienda ha patteggiato col governo ivoriano un risarcimento di 152 milioni di euro, salvandosi così dal processo. Non sono finite però le inchieste della magistratura inglese.
Alcuni media britannici, come BBC e The Guardian, hanno pubblicato il contenuto di alcune mail scambiate tra i dirigenti della Trafigura che provano il loro coinvolgimento nel caso. Nonostante abbiano sempre negato, ora risulta chiaro che fossero a conoscenza del contenuto del cargo.
La nave era stata respinta dall'Europa, destinazione originaria del carico: a quel punto, come si legge in una mail,  il presidente dell'azienda, Claud Dolphin, chiese al suo staff di "essere creativi" nella soluzione del problema.

Categoria: Diritti, Ambiente
Luogo: Costa d'Avorio